Tutto era cominciato contro la Norvegia. Ronaldo aveva trascorso l’intera partita in panchina, nonostante il riscaldamento effettuato durante il match. Un’immagine insolita per il giocatore che per oltre vent’anni ha rappresentato il punto di riferimento assoluto della Seleção.
Nei giorni successivi la situazione è diventata il tema principale del ritiro. Cristiano ha svolto parte del lavoro lontano dal gruppo e Jorge Jesus è stato costretto a rispondere continuamente alle domande sul rapporto con il suo capitano.
Il commissario tecnico ha escluso una rottura, pur ammettendo che la scelta di mandarlo a scaldarsi contro la Norvegia senza poi utilizzarlo aveva creato malumore.
Cristiano lascia il ritiro dopo le parole di Jesus
Alla vigilia della gara con la Danimarca, Jesus ha chiarito che Ronaldo non sarebbe partito titolare e ha respinto l’ipotesi di un rifiuto del giocatore ad allenarsi.
Poche ore più tardi, Cristiano ha deciso di lasciare il ritiro dopo un colloquio con Pedro Proença, presidente della Federcalcio portoghese.
Il fuoriclasse ha confermato personalmente la scelta e ha fatto sapere che in futuro spiegherà le ragioni che lo hanno portato a prendere una decisione così importante.
Il Portogallo proseguirà quindi i propri impegni senza il capitano.
Cambiano le gerarchie del Portogallo?
Cristiano resta il simbolo della Nazionale portoghese, ma il suo ruolo all’interno della squadra sta vivendo una fase completamente nuova.
A 41 anni, la gestione dei minuti è diventata inevitabilmente uno degli aspetti centrali del suo rapporto con la Nazionale. Allo stesso tempo, Jorge Jesus dispone di alternative come Gonçalo Ramos per guidare l’attacco.
Uno scenario quasi impensabile fino a pochi anni fa: il Portogallo può oggi affrontare partite importanti senza avere Cristiano automaticamente al centro del progetto tecnico.
È l'addio di Cristiano alla Nazionale?
Al momento, no.
Cristiano Ronaldo non ha annunciato il ritiro dalla Nazionale portoghese, e la partenza da Copenaghen non può quindi essere considerata ufficialmente un addio definitivo.
Restano però molti interrogativi. Il modo in cui Ronaldo ha lasciato il gruppo e la promessa di raccontare più avanti la propria versione rendono il suo futuro uno dei temi principali del calcio portoghese.
