La UEFA ha confermato di aver ricevuto dal Real Madrid una consistente documentazione relativa al cosiddetto caso Negreira, l’inchiesta che riguarda i pagamenti effettuati per anni dal Barcellona a società legate a José María Enríquez Negreira, ex vicepresidente del Comité Técnico de Árbitros della Real Federación Española de Fútbol.
La consegna del materiale era stata annunciata dallo stesso Florentino Pérez. Il presidente del Real Madrid aveva promesso che, il giorno successivo alla sua rielezione, il club avrebbe trasmesso agli organismi competenti un dossier di circa 500 pagine contenente, secondo la ricostruzione del club, elementi relativi ai sospetti su possibili favori arbitrali nei confronti del Barcellona.
Ora arriva la conferma ufficiale da parte della UEFA. L’organismo europeo ha comunicato di aver ricevuto dal Real Madrid «una quantità sostanziale di documenti» riguardanti l’indagine sul Barcellona e il coinvolgimento di Negreira nel caso.
La UEFA ha inoltre precisato che la documentazione è stata trasmessa anche ai suoi ispettori di Etica e Disciplina, che la valuteranno nell’ambito della revisione del procedimento attualmente in corso.
Il Barcellona: «Nessuna nuova indagine»
Il Barcellona ha però respinto le ricostruzioni secondo cui la vicenda sarebbe stata oggetto di una nuova indagine da parte della UEFA.
Il club catalano ricorda che il procedimento europeo era stato avviato all’inizio del 2023, con la nomina di due ispettori incaricati di effettuare gli accertamenti. Da allora, sostiene il Barça, la società ha risposto a tutte le richieste ricevute.
Per questo motivo, il club sottolinea che il procedimento «non è stato riaperto perché non è mai stato chiuso».
La società blaugrana evidenzia inoltre come il comunicato della UEFA si limiti a confermare la ricezione dei documenti inviati dal Real Madrid. Secondo il Barcellona, il testo dell'organismo europeo fa riferimento in modo esplicito a un’indagine e a una revisione «in corso», senza annunciare quindi l’apertura, la riapertura o la riattivazione di un nuovo fascicolo.
Il club precisa inoltre che la UEFA non ha espresso, almeno per il momento, alcuna valutazione sul merito o sul valore della documentazione presentata dal Real Madrid.
Nessuna nuova richiesta al club
Il Barcellona sostiene inoltre di non aver ricevuto, fino a questo momento, alcuna nuova richiesta di informazioni da parte della UEFA, né la denuncia presentata dal Real Madrid.
La società catalana fa sapere che, qualora dovessero arrivare nuove richieste, risponderà «esattamente come fatto finora». Il club ricorda inoltre che, in base alla normativa vigente, il procedimento UEFA è legato agli sviluppi e alle conclusioni del procedimento penale attualmente in corso in Spagna.
Il Barcellona sottolinea infine che, dall’inizio delle indagini, ha continuato a ottenere la licenza UEFA senza riserve e a partecipare regolarmente alle competizioni europee.
Il dossier ora passa al vaglio della UEFA
La conferma della UEFA certifica dunque un dato preciso: il materiale annunciato dal Real Madrid è arrivato agli organi competenti dell’organismo europeo e sarà preso in considerazione nell’ambito della revisione già in corso.
Spetterà ora agli organi UEFA stabilire quale rilevanza attribuire alla documentazione e se questa potrà avere conseguenze nell’ambito del procedimento. La semplice ricezione del dossier, tuttavia, non rappresenta una conclusione sulle accuse né equivale a un accertamento di irregolarità arbitrali.
Il caso Negreira resta quindi al centro dell'attenzione su entrambi i fronti: da una parte il procedimento giudiziario ancora in corso in Spagna, dall'altra la revisione della UEFA, che ora dovrà esaminare anche la documentazione trasmessa dal Real Madrid.
